Biorobotica

Chi siamo

L'Istituto

"L’obiettivo dell’Istituto di BioRobotica è formare l’ingegnere del 21° secolo, un inventore e un imprenditore competente, interdisciplinare e creativo, capace di gestire le nuove sfide tecnologiche e scientifiche, pronto a sfruttare le nuove opportunità sociali e industriali, disponibile a collaborare con i più importanti centri di conoscenza internazionali” 
Paolo Dario, Direttore dell’Istituto di BioRobotica

 

Chi siamo

L'Istituto di Biorobotica persegue l’alta formazione, la ricerca di avanguardia e l’innovazione nei campi della Biorobotica e della bionica. Oltre all'offerta didattica post-laurea e ai programmi di ricerca, l’istituto esplora la possibilità di attuare attraverso l'ingegneria, la meccatronica e la robotica macchine e sistemi avanzati ispirati al mondo vivente, fonte inesauribile di spunti per la realizzazione di applicazioni utili all'uomo. In sintesi, la robotica viene usata per simulare la vita e svelarne i principi, per la riabilitazione, per l’assistenza e la cura, per l’educazione, per i processi di cambiamento nella società. Uno dei punti chiave della ricerca è l’alta interdisciplinarità.

Internazionale

L'Istituto di Biorobotica è un ambiente internazionale coinvolto in una rete di collaborazioni con istituti di ricerca, università e industrie in Italia, in Europa e nel resto del mondo. Ogni anno l'Istituto accoglie più di 50 studenti, ricercatori e docenti stranieri, e organizza workshop, incontri e manifestazioni di respiro internazionale.

L’Istituto in numeri

Attualmente l’istituto è formato da più di 200 persone: 19 docenti e ricercatori, più di 90 studenti di dottorato, più di 75 assistenti di ricerca, più di 20 amministrativi e tecnici, un numero variabile di studenti, tesisti e visiting researchers. L’Istituto è coinvolto, come coordinatore o partner, in più di 65 progetti di ricerca nazionali e internazionali, tra cui un progetto finanziato dall’European Research Council. Le spin-off nate da progetti legati all’Istituto sono 25.

Dove siamo

La sede centrale dell’Istituto si trova a Pontedera (15 minuti di treno da Pisa e 45 minuti di treno da Firenze), presso il Polo Sant’Anna Valdera (PSV). Nel Polo ci sono apparecchiature di avanguardia per l’analisi, per la progettazione e per la micro e nano fabbricazione, aule e una guest house. Per una volta al mese, il PSV è aperto ai visitatori (vedi il calendario). 
L’Istituto ha altre sedi, come il Service robotics and ambient assisted living Laboratory (Peccioli – Pisa), che ospita la robotica di servizio; l’Industrial biorobotics Laboratory (Collesalvetti – Livorno), incentrato sulla ricerca applicata; il Research Centre on sea technologies and marine robotics (Livorno), il centro di ricerca sulle tecnologie del mare e della robotica Marina.
Il PSV ospita al suo interno il centro per Micro-BioRobotics dell'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT@SSSA).

Breve storia dell'Istituto

Il primo passo per la costituzione dell’Istituto di Biorobotica avvenne nel 2002 quando I laboratori CRIM e ARTS si trasferirono a Pontedera nella struttura denominata Polo Sant’Anna Valdera (PSV). Il polo divenne nel corso degli anni un vero e proprio centro di ricerca internazionale, ampliando in modo esponenziale le sue attività.
Nel 2011 la riforma attuata dalla Scuola Superiore Sant’Anna ha dato il via ufficiale all’Istituto di Biorobotica, nato dalla fusione tra l’ARTS Lab, il CRIM Lab e l’EZ Lab.