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Scelti per voi

  • Panoxyvir è la startup vincitrice dell'edizione 2016 del Premio nazionale per l'innovazione (Pni), la spin-off dell'Università di Torino, si è aggiudicata anche il Premio Chiesi Farmaceutici Life Sciences, per la migliore startup della categoria life sciences.
  • Heart Damper, un dispositivo medicale sviluppato da Eucardia, si aggiudica la sesta edizione del Premio Gaetano Marzotto, mentre la giuria ha premiato Wrap (Wound Repair Active Print), startup attiva nel biomedicale che usa la stampa 3D per le terapie tissutali innovative per il trattamento delle piaghe da diabete come la migliore idea d’impresa.
  • Prima Facebook con Workplace, poi Microsoft, con Microsoft Teams, sono sul mercato gli strumenti per facilitare l’organizzazione all’interno dei team di lavoro. Un mercato che si sta saturando in fretta e che dà agli utenti un’ampia possibilità di scelta.
  • Studiare la mente per capire i desideri dei consumatori. La start up Thimus utilizza mappe termiche e dati biometrici (battito cardiaco, frequenza respiratoria, elettroencefalografia, Galvanic Skin Response ecc.) che costituiscono la reazione emotiva e cognitiva dell’utente di fronte a un prodotto o a un’esperienza, tali informazioni permettono di capire cosa attrae il consumatore.
  • Il governo il 21 settembre 2016 ha presentato a Milano il Piano nazionale “Industria 4.0”: una serie di provvedimenti, incentivi, investimenti che dovrebbe portare la digitalizzazione in tutte le fasi dei processi produttivi dell’industria italiana, mobilitando complessivamente, tra impegno pubblico e leva per i privati, più di 50 miliardi di Euro. Anche la Scuola Sant’Anna è stata chiamata a far parte della cabina di regia del Piano Industria 4.0. L’attuazione delle misure entrerà in legge di bilancio. Per un ulteriore approfondimento: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/documenti/Industria_40%20_conferenza_21_9
  • Il Miur ha pubblicato i decreti di approvazione relativi al bando 2015 dei Progetti di ricerca di interesse nazionale, ossia i documenti che individuano i progetti che saranno oggetto di finanziamento. Tra le 300 proposte che il Miur ha deciso di sostenere economicamente per un totale di 92 milioni di Euro, la maggior parte riguarda le scienze della vita (109), seguito da scienze sociali e umanistiche (96) e matematica e scienze naturali (95). Le risorse messe a disposizione del Miur consentiranno di finanziare appena il 7% dei progetti presentati per il bando Prin, dal momento che l’approvazione di tutti i progetti finanziati avrebbe richiesto un impegno finanziario di almeno venti volte superiore ai fondi effettivamente disponibili.
  • Crowdmix, startup nel mercato della musica digitale partita con un finanziamento di 14 milioni di sterline, rappresenta uno dei molti casi di come una realtà con ottime prospettive si sia poi rivelata un grande bluff. L’11 luglio ne è stata dichiarata la bancarotta e l’azienda è ora in amministrazione controllata. Business Insider ha pubblicato un lungo articolo sul disastro Crowdmix. Come si è giunti a tale epilogo risulta essere una combinazione di scelte azzardate, spese folli e la sostanziale assenza di un piano strategico aziendale. Un ingente quantità di fondi è stata dedicata sia all’assunzione di personale quanto al marketing. Il numero di impiegati è cresciuto esponenzialmente, da un lato gli sviluppatori delle funzioni, dall’altro le professionalità giuridiche che si sarebbero occupate della parte contrattualistica relativa agli API agreements. Il risultato di tutto ciò è stata una spesa elevata in stipendi senza un ritorno in termini di vendite. Cospicui investimenti sono stati fatti anche nel marketing: dalle campagne promozionali con il coinvolgimento di importanti personaggi del mondo della musica (Jay Z, George Michael, The Strokes, ecc), alla realizzazione di sontuose feste. Per finire una parte importante degli investimenti è stata destinata alla progettazione e realizzazione degli spazi lavorativi, estremamente attenti al design e all’arredamento. Così come testimonia un ex dipendente: ”you are basically spending product development funds on chandeliers”. Anche in questo caso l’importanza dell’investimento non ha trovato un riscontro immediato nel lancio di alcun prodotto. In conclusione, Crowdmix aveva due diverse anime che viaggiavano a diverse velocità, da una parte la vision del CEO Ian Roberts e del cofondatore Gareth Ingham, dall’altra la capacità dell’azienda di accedere al mercato. A far da contorno a questo contesto miope, sempre secondo Business Insider, un board societario con una scarsa esperienza nello sviluppo delle tecnologie (Nick Candy noto Venture Capitalist britannico e altri investitori).

In questo particolare caso un grosso impedimento è rappresentato dal contesto e dalla totale assenza di consapevolezza di questo (PESTLE analysis). Il mercato musicale è estremamente conservatore, le grandi major che concedono lo sfruttamento delle loro risorse alle piccole realtà lo fanno a tassi veramente esorbitanti. Anche una società di successo come Spotify, ha un livello di guadagno netto bassissimo a fronte delle elevatissimi interessi che deve pagare alle grandi case musicali sui diritti e gli accordi per lo sfruttamento della musica, come testimonia il venture capitalist americano David Pakman, partner di Venrock,: «È ancora poco redditizio, ha margini troppo bassi anche a 30 milioni di iscritti, passa il 70% di quello che incassa all’industria musicale, per la quale sta comunque pagando troppo poco».

  • L’European Patent Office ha pubblicato una guida sulle fasi fondamentali per trasformare un'invenzione in un prodotto commerciale.
  • Cerca/Offri lavoro: Salty è la start up vincente il 2015 Myllennium Award, un premio 45mila euro, ma soprattutto un aumento di visibilità che la ha portata ad essere selezionata dal programma di Facebook dedicato alle aziende emergenti, l’FbStart, ed quindi inserita nel Bootstrap track. Salty usufruirà di servizi consigli dei tutor del team Facebook per sviluppare l’app, oltre ad avere accesso a finanziamenti fino a 30mila dollari. L’applicazione permette a chi voglia offrire una prestazione professionale o a chi sta cercando lavoro di iscriversi alla piattaforma/vetrina e venir selezionato in base alle diverse esigenze.
  • Su StartupItalia! l’avventura di Jan Koum cofondatore, insieme a Brian Acton, di Whatsapp e il modello Customer feedback da loro utilizzato per diffondere la App attraverso i forum.
  • Best Stage 2016 a Everis Italia, multinazionale di consulenza che si è aggiudicata due premi: per aver trasformato in contratti più del 90% degli stage attivati nel 2015, e perché paga gli stagisti 1000 euro al mese oltre a garantire buoni pasto, notebook aziendale e l’affiancamento di un mentor per la formazione.
  • Il metodo Lean Startup di Donald Trump secondo la tesi sviluppata da Pascal-Emmanuel Gobry di The Week. Come afferma l’autore dell’articolo, Trump utilizza il metodo “iteration”, ossia sonda il mercato tramite tentativi volti a migliorare il prodotto e investendo sulla soluzione che risulta avere maggior successo. Secondo Gobry: «È quello che ha fatto Trump sull’idea di vietare l’ingresso in America ai musulmani. L’ha lanciata per sondare il terreno. Poi quando ha capito che c’era un seguito, l’ha rilanciata e usata stabilmente come strategia per conquistare consenso».
  • A seguito della Brexit, molti studiosi e professionisti del settore si sono chiesti quale sarà l’impatto di tale scelta politica sulla validità dei diritti di proprietà intellettuale paneuropei nel Regno Unito. Ecco il link ad un paio di riflessioni “a caldo” su tale tema (1) (2). In sintesi, ciò che si può con certezza osservare sin da ora è che le conseguenze dell’uscita del Regno Unito dall’UE non saranno comunque immediate, dal momento che vi sono due anni di tempo per la negoziazione delle modalità di tale uscita. Inoltre per quanto riguarda i brevetti, la partecipazione del Regno Unito al sistema del brevetto europeo è indipendente rispetto alla sua adesione all'UE: la Convenzione sul Brevetto europeo costituisce infatti un trattato sovra-nazionale slegato dall’Unione Europea. Viceversa il Regno Unito non potrà più partecipare al Brevetto Unitario, aperto ai soli Stati Membri dell’Unione Europea e perderà anche la sede del Tribunale Unificato competente per le cause brevettuali relative alla farmaceutica ed alle bio-tecnologie, che dovrà essere riassegnata. I marchi e i design comunitari cesseranno di avere efficacia nel Regno Unito e dovrà essere individuato un meccanismo per convertire la tutela di tali diritti in diritti britannici.
  • Ecco cosa deve fare l’Italia per entrare nel radar degli investitori internazionali secondo il parere di 5 illustri VC.
  • Alcuni tool selezionati per le ricerche di mercato. Tutte le aziende hanno continuo bisogno di ricerche di mercato, ma per la start up, che ha bisogno di capire subito se sta andando nella giusta direzione e di sapere cosa pensano i consumatori, in modo semplice e senza svuotare la cassa, l'imperativo è Do-it-yourself.
  • AdottUp è il programma di Confindustria realizzato da Piccola Industria in collaborazione con l’Area Innovazione e Education di Confindustria, i Giovani imprenditori e con gli esperti delle Associazioni del Sistema, finalizzato a promuovere l’incontro tra startup ad alto potenziale di crescita e le imprese.
  • Nasce a Pisa N2Lab, Joint Venture clinica dove si effettueranno ricerche per il trattamento di patologie croniche cardiovascolari come lo scompenso cardiaco e l'ipertensione arteriosa, metaboliche come il diabete e l'obesità, per la riabilitazione innovativa in postumi di malattie neurologiche e per sviluppare innovative protesi bioniche di mano in grado di ripristinare la percezione tattile.
  • E’ nata InsiemePer!, una innovativa piattaforma ricca di contenuti dedicata a piccole e medie imprese, liberi professionisti e giovani startuppers. L’iniziativa editoriale, realizzata da UniCredit in partnership con Numix-RCSMediaGroup, ha l’ambizione di offrire a questo target, che rappresenta il tessuto connettivo dell’economia italiana, uno strumento di informazione rapido ed efficace, capace di facilitarne le scelte imprenditoriali.
  • Pubblicato il XIII Rapporto Netval sulla Valorizzazione della Ricerca Pubblica Italiana dal titolo “Ricerca, valorizzazione dei risultati e impatto”, che enfatizza l’importanza dell’impatto della ricerca pubblica sulla competitività delle imprese.
  • Online il 7° rapporto bimestrale sull’accesso al Fondo di Garanzia di startup e incubatori.
  • Open Toscana è il sito della Regione Toscana dove sono raccolti servizi e informazioni per le imprese della Regione. La sezione STARTUPTOSCANA è il luogo aperto dove trovare informazioni sulle opportunità, sui bandi, sulle collaborazioni che possono aiutare le start up a crescere e l’elenco “aperto” delle imprese start up della Toscana. 
  • StartupSurvey: prima indagine nazionale sulle startup innovative. Lo scorso 31 marzo, le oltre 5mila startup innovative italiane hanno ricevuto al loro indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) una comunicazione congiunta da parte di Istat e del Ministero dello Sviluppo Economico. Con essa, l’impresa viene invitata a partecipare a #StartupSurvey, la prima indagine nazionale sull’ecosistema delle startup innovative.
  • MISE: online la "Guida sulle agevolazioni per le imprese".
  • E’ stata pubblicata ad opera di Abruzzo sviluppo la Guida Incentivi per le assunzioni e la creazione d’impresa (aggiornata al 1 aprile 2016) realizzata da Italia Lavoro nell’ambito del Programma ACT – “Azioni di sostegno per l’attuazione sul territorio delle politiche del lavoro”, promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali D.G. per le Politiche Attive, i Servizi per il lavoro e la Formazione.
  • Come fare un buon business plan: qualche guida e toolkit selezionati in un utile articolo su Wired
  • Guida “Other funding opportunities”: Opportunità di finanziamento esterne ad HORIZON 2020 ed inerenti al tema salute
  • Aperta una consultazione pubblica sulla "Start-Up Initiative" della Commissione europeaper raccogliere le opinioni di imprenditori, start-up e altre parti interessate su come migliorare l'ambiente per le start-up nell'UE.
  • Report europeo sull'Industria 4.0. Il Report mira a contribuire al dibattito sul ruolo della politica industriale a livello europeo nel sostenere gli Stati membri (SM) e le imprese per quanto riguarda la trasformazione necessaria per collegare le tecnologie digitali con i prodotti e servizi industriali.
  • Elenco dei 69 spazi di co-working Italiani presentati da Startup Business.
  • Piattaforma Startup Innovative, promossa da ASTER, che presenta le neo imprese italiane ad alto contenuto innovativo.
  • La European Funding Guide è una piattaforma web sostenuta dall’UE che aiuta a trovare borse di studio, sovvenzioni e prestiti per finanziare la propria formazione nell’UE.
  • La Cloud Platform per StartUp  di Google è una piattaforma pensata e costruita per garantire un supporto strutturale alle Startup in crescita.

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